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Team Building Nutrileya

Una giornata di sport per trasformare un gruppo di colleghi in una squadra.

• Cliente: Nutrileya

Il contesto

Molti team building creano vincitori ed esclusi.
Volevamo l’opposto.

Nutrileya è un’azienda di Carpi che opera nel settore del benessere e della nutrizione. Come molte realtà in crescita, sentiva il bisogno di un momento capace di rafforzare le relazioni tra colleghi e di far vivere, fuori dall’ufficio, i valori dell’azienda: benessere, inclusione, collaborazione e fiducia.

La richiesta non era una semplice giornata ricreativa, ma un’esperienza in cui tutti potessero sentirsi coinvolti, a prescindere dalle capacità sportive. In un gruppo con età, attitudini e preparazione diverse, l’attività troppo competitiva rischia di includere alcuni ed escludere altri. La sfida era progettare esattamente l’opposto.

Cosa abbiamo fatto

Lo sport come linguaggio:
collaborazione, fiducia, delega

Abbiamo progettato ogni attività per mettere in gioco competenze che servono anche al lavoro:
ascolto, comunicazione, problem solving e capacità di raggiungere un obiettivo comune.

Lo sport come strumento, non come gara

Abbiamo usato lo sport come strumento relazionale ed educativo, non come competizione. Ogni prova è stata costruita per far emergere ascolto, comunicazione, fiducia e collaborazione, con una forte componente ludica che abbassa le barriere tipiche dei gruppi di lavoro.

Giochi di squadra dove vince il gruppo

I partecipanti, divisi in gruppi, dovevano organizzarsi, comunicare e supportarsi per raggiungere obiettivi condivisi. In molte prove il risultato dipendeva dal valorizzare le caratteristiche di ogni persona, non dalla performance del singolo.

Il calcetto come metafora della delega

Abbiamo chiuso con una partita di calcetto, sintesi pratica della giornata. Il tema era la delega: in campo come in azienda, nessuno arriva al risultato da solo. Bisogna passare la palla, fidarsi dei compagni, condividere le responsabilità. Attraverso il gioco il concetto è emerso in modo naturale.

I risultati

Il risultato non si misura in punteggi

Si misura nelle gerarchie che si attenuano e nelle relazioni che restano dopo la partita.

La giornata si è chiusa con una cena conviviale che ha consolidato i rapporti nati durante le attività. Per circa 30 collaboratori, lo sport ha funzionato come acceleratore di relazioni: persone che lavorano in ruoli e funzioni diverse si sono conosciute in un contesto nuovo, e il gruppo ha iniziato a muoversi con dinamiche diverse da quelle della quotidianità aziendale.

Il progetto

In immagini

Vuoi trasformare i tuoi collaboratori in una squadra?

Progettiamo esperienze di team building su misura, dove lo sport diventa linguaggio comune e ogni persona si sente parte del gruppo.
Raccontaci la tua azienda.

Rispondiamo entro 48 ore.